La bioeconomia è un concetto che si riferisce all’utilizzo sostenibile delle risorse biologiche per la produzione di beni, energia e servizi.
Si basa sull’idea di trasformare i processi industriali tradizionali, che dipendono principalmente dalle risorse fossili, in processi più sostenibili che utilizzano le risorse rinnovabili e biodegradabili.
La bioeconomia si concentra sull’utilizzo efficiente delle risorse biologiche, come piante, animali, microorganismi e biomasse, per la produzione di prodotti alimentari, materiali, energia e prodotti chimici.
Questo approccio mira a ridurre l’impatto ambientale, a promuovere la sicurezza alimentare, a creare nuove opportunità economiche e a favorire la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio.
Alcuni esempi di settori che rientrano nella bioeconomia includono l’agricoltura sostenibile, la silvicoltura, la pesca e l’acquacoltura sostenibili, la produzione di biocarburanti e bioenergia, la produzione di materiali biodegradabili e bioplastiche, nonché la produzione di prodotti chimici e farmaceutici derivati da fonti biologiche.
La bioeconomia ha l’obiettivo di combinare aspetti economici, ambientali e sociali per raggiungere uno sviluppo sostenibile. Attraverso l’innovazione e la collaborazione tra scienziati, imprese, governi e altre parti interessate, si cerca di massimizzare il valore delle risorse biologiche, ridurre gli sprechi e migliorare la gestione delle risorse naturali.
In Italia la bioeconomia vale oltre 360 miliardi di euro.
Crescono le attività economiche che utilizzano risorse biologiche rinnovabili.
Il settore primario, insieme a quello agroalimentare, è uno dei principali protagonisti e al tempo stesso uno dei maggiori beneficiari delle innovazioni introdotte.
Il 60% del valore proviene da alimentare, bevande e tabacco, con153 miliardi contro i 63 dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca, e i 42 miliardi dal tessile e dalla moda.
Offre lavoro a più di 2 milioni di persone e il suo approccio può rappresentare un modo intelligente di utilizzare risorse rinnovabili di origine biologica in chiave circolare.
In europa la bioeconomia, intesa come sistema che sfrutta risorse biologiche come input per la produzione, vede la conferma della Germania come leader, con un valore della produzione della bioeconomia stimato in 463,6 miliardi, seguita dalla Francia con 379,4. L’Italia si posiziona al terzo posto, seguita poi dalla Spagna.







